A spasso nei parchi

A spasso nei parchi 1 giugno 2016

Scarpe comode e zaino in spalla, l’escursionismo è un’attività adatta a tutte le età. Soprattutto nella bella stagione. Basta calcolare il percorso più idoneo alla nostra preparazione. 

 

Un’escursione nei boschi o in montagna è un’ottima occasione per riprendere il contatto con la natura e con il nostro corpo. Camminare fa bene ed è un movimento necessario per mantenerci in salute.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di eseguire ogni giorno almeno 7mila passi. Niente di meglio quindi di andare a fare trekking, un’attività alla portata di tutti, a contatto con la natura e dai molti benefici per la salute fisica e mentale.
È bene però pianificare in anticipo il percorso: il rischio è di trovarsi all’improvviso sotto un temporale scrosciante o anche smarrirsi e farsi sorprendere dalla notte.

Tutti i vantaggi delle escursioni
Il trekking migliora l’aspetto esteriore e il tono muscolare di gambe e glutei e rinforza le articolazioni, mantiene l’elasticità di tendini e legamenti, contrasta l’osteoporosi, migliora il funzionamento dell’apparato cardiovascolare. 

Ecco cosa valutare prima di partire

  • difficoltà del sentiero 
  • lunghezza del percorso, profilo altimetrico,
  • dislivello, tipologia del suolo, punti di orientamento;
  • durata prevista, tappe, eventuali rifugi e punti di ristoro;
  • condizioni meteo previste;
  • abbigliamento e calzature;
  • scorte di acqua e cibo
  • eventuale equipaggiamento (tende, fornelli da campo ecc.) 

Da portarsi dietro
Indispensabile una cartina dettagliata della zona (almeno in scala 1:25.000), reperibile nei rifugi o negli APT. Da non dimenticare occhiali da sole e creme solari ad alto fattore di protezione. Magari un telefonino con gps. Se proprio non si vuole correre alcun rischio, si consiglia una bussola, un coltello multiuso, un kit di pronto soccorso e un bastone o le racchette da trekking per facilitare la camminata. 

Abbigliamento giusto
L’abbigliamento deve ovviamente seguire le stagioni. Ma ricordiamoci che, soprattutto in montagna, il meteo è mutevole. Da portare sempre con sé, quindi, capi impermeabili da indossare in caso di pioggia o vento. L’ideale è vestirsi a strati con capi tecnici e traspiranti (meglio evitare il cotone). Importantissimi gli scarponi, che devono essere di ottima qualità e adatti al terreno. Da indossare, rigorosamente, con calzini spessi, meglio specifici per il trekking o di lana anche d’estate. 

 

 

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