Aiuto, fratellino in arrivo!

Vita in famiglia

Aiuto, fratellino in arrivo!

Come comportarsi con il primogenito che deve fare i conti con un nuovo arrivo? Ecco come gestire la gelosia

Ieri tutte le attenzioni di mamma e papà erano sue, oggi deve fare i conti con il nuovo arrivato. Che cosa pensa e cosa prova il nostro primogenito? La nascita del secondoo bambino innesca un'emozione antica - la gelosia - inevitabile. Conoscendone le caratteristiche distintive, possiamo fare del nostro meglio per gestirla. Attenzione: non per evitarla, ma per impedire che si traduca per il figlio grande in un periodo di vita troppo faticoso. La gelosia è infatti una fase normale per il bambino, per cui non ha senso proteggerlo o volergli evitare la sofferenza che gli procura il nuovo arrivo. Il bambino vive paura e insicurezza, smarrimento: teme di perdere l’affetto dei genitori che prima era tutto per sé, soprattutto l’attenzione della mamma. Per questo motivo, ha ancora più bisogno di affetto e comprensione, senza che ciò significhi assecondare ogni suo capriccio. Alcuni indizi ce la segnalano: regressione in abilità già acquisite (dito in bocca, uso del biberon), rabbia e rancore proprio verso i genitori, dipendenza e ricerca di vicinanza fisica. Tutto questo è normale: permettiamogli di farlo e parliamogli delle emozioni che prova, mostrando di capire sia le sue emozioni positive, sia quelle negative. Il bambino deve sentire che i suoi tentativi di tornare piccolo sono compresi e riconosciuti, ma che non sono l'unico modo per rimanere in contatto con i genitori.

 
Come possiamo muoverci allora, per aiutare il nostro principino a stare meglio? Spieghiamogli da subito cosa accadrà: la mamma andrà in ospedale per essere aiutata dai dottori a far nascere chi sta nella pancia, ma in quel periodo il papà o i nonni si occuperanno di lui. Cerchiamo poi di continuare a fare con lui le stesse cose che facevamo insieme prima della nuova nascita, ritagliandoci anzi uno spazio che sia solo suo: la lettura della fiaba prima della nanna, una passeggiata insieme, l’accompagnamento all’asilo. Qualcosa che coinvolga solo il figlio grande, che proprio in questo manterrà un ruolo privilegiato.
 

 

Leggi anche