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Angoli di Paradiso in Valle D'Aosta

Speciale Territorio

Angoli di Paradiso in Valle D'Aosta

Dalle vette più alte delle Alpi ai profumi della gastronomia locale. Alla scoperta della regione più piccola d’Italia.

 Una terra di valli, pascoli e foreste dominata da picchi perennemente innevati. Solo il 20% del territorio è al di sotto dei 1.500 metri. Un paradiso che attende i turisti di tutte le età, tra sport, cultura e natura. Le vette del Monte Bianco, del Monte Rosa, del Cervino dominano la grande vallata centrale, che divide la regione in due parti. 850 chilometri di piste per gli amanti dello sci in inverno, verdi prati per lunghe passeggiate in estate. Oltre 100 tra castelli medioevali, torri e fortezze più volte trasformati nel tempo fino a diventare residenze rinascimentali, chiese romaniche e barocche. In Valle d’Aosta coesistono natura incontaminata e urbanizzazione, nel pieno rispetto della salvaguardia dell’ambiente naturale. Il territorio della Valle d’Aosta custodisce il Parco Naturale del Gran Paradiso, la grande riserva che protegge numerose specie animali come camoscio, marmotta, ermellino e stambecco. È una terra molto ricca di testimonianze culturali, dall’epoca romana a quella feudale, dai castelli alle chiese, dall’arte alla storia. E poi c’è il cielo. Dagli osservatori astronomici e dal planetario di Lignan si possono ammirare le più importanti costellazioni della volta celeste. La Valle d’Aosta può regalare un viaggio di scoperta e di emozioni, storie e leggende, che merita di essere vissuto 365 giorni all’anno.

 
Le esperienze da fare

 Un viaggio in mongolfiera attraverso le vette più alte delle Alpi.

L’ebbrezza di camminare a piedi nudi su una pista di barefooting per un’esperienza sensoriale.

Un giro di roulette al famosissimo Casinò de la Valèe.

 
Che cosa vedere

 La Valle d’Aosta è un microcosmo di emozioni. Il capoluogo ha origini antiche, tanto che era già abitata in epoca preistorica. Nel Medioevo e nel Rinascimento divenne uno dei centri più influenti del Nord Italia. Il Forte di Bard, uno dei castelli della regione, è il nuovo polo culturale delle Alpi Occidentali, ospita l’innovativo Museo delle Alpi e rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza sbarramento dell’Ottocento.

 
CULTURA GASRONOMICA

 L’offerta gastronomica valdostana è strettamente legata alle caratteristiche del territorio, prevalentemente montano. Una certa influenza viene esercitata anche dalla vicinanza con la Francia. La varietà di formaggi è davvero infinita, e la stagionatura ad alta quota dona loro un gusto inconfondibile. Così come lo dona al celebre Jambon de Bosses, un prosciutto dal sapore speziato, prodotto in quantità limitata ai piedi del Gran San Bernardo. Poi c’è il delizioso lardo di Arnaud, ricavato dalla spalla di suini che si nutrono anche di castagne, a cui ogni anno è dedicata una sagra nell’omonimo Comune.

 
Il formaggio tipico

 La Fontina Dop è un formaggio vaccino, ovvero a base di latte di mucca, che viene preparato nella Valle d’Aosta fin dal XIII secolo. La pasta ha un colore variabile dal paglierino al giallo e non presenta molte occhiature, è molto profumato e anche il sapore ha una decisa personalità: ecco quindi il formaggio perfetto per la preparazione di un piatto la cui memoria si perde nella notte dei tempi.

Vuoi scoprire come si prepara un'ottima fonduta valdostana? Continua qui.

 

Dove alloggiare

 Locanda Collomb

Frazione Bathieu, 51 - La Thuile

Tel. 0165 88 51 19 - Fax 0165 88 31 00

www.locandacollomb.it

 
B&b Petit Coeur

Rue maitre dondeynaz, 19 – Champoluc

Tel. 0125 941080 - Fax 0125 941080

www.petitcoeur-champoluc.com

 
I vini locali

 Anche dal punto di vista vinicolo la Val d’Aosta è la regione più piccola d’Italia, con meno di 500 ettari vitati. I suoi vitigni danno vita a caratteristici rossi di montagna. Tra i bianchi, il Petite Arvine, vitigno di origine svizzera e, soprattutto, il Prié Blanc, coltivato nei comuni di Morgex e La Salle a oltre 1.000 metri di altitudine, con vigne celebri per essere tra le più alte d’Europa. Da non dimenticare, una chicca in produzione molto limitata, il dolce Chambave Muscat Flétri. (V.V.).

 In tre ore

 Da visitare ad Aosta l’Hotel de Ville, ovvero il municipio che sorge su piazza Chanoux, eretto in stile neoclassico su quello che era il monastero di san Francesco.

Le due statue alla base della facciata rappresentano i due corsi d’acqua della città: la Dora Baltea e il torrente Buthier.

 

LIBRI A TEMA

 -I CIELI DELLA VALLE D’AOSTA

Tra scienza folclore e tradizione

di G. Cossard, E. Romanzi e C. Vuillermoz Priuli&Verlucca, 37,50 euro

-LA CUCINA DELLA VAL D’AOSTA

In 1000 ricette tradizionali il patrimonio gastronomico che non ti aspetti di Emilia Valli, Newton Compton editor, 4,90 euro

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