Chiedere un assaggio delle birre alla spina è normale, soprattutto quando la lavagna del pub o della birreria è piena di nomi che non conosci e stili diversi. Per farsi aiutare dal barista o birraio, di solito bastano poche indicazioni su quello che cerchi o sull’aspetto che intendi valutare.
“Posso assaggiare un goccio della IPA, giusto per capire quanto è amara?” oppure “Prima di ordinare, posso provare un sorso della Stout?” Se hai una preferenza, esplicitala: “Mi piacciono birre poco amare” o “Preferisco qualcosa di secco e pulito”. In genere chi serve al bancone capisce subito cosa proporti, e tu eviti di allungare la fila. Un’altra accortezza che aiuta è limitare il numero di assaggi: uno, al massimo due, e poi scegli.
Una volta che hai il sorso nel bicchierino, valuta solo tre cose, in quest’ordine. Primo, l’odore: avvicina il bicchiere e fai una sniffata breve. Il profumo ti invoglia o ti respinge? Secondo, il sapore: è dolce, secco, amaro, tostato, acido? Non serve descriverlo con parole complicate, basta capire se è nella tua zona di comfort. Terzo, il finale: cosa resta dopo qualche secondo? Se ti rimane un amaro lungo e asciutto, sai che stai andando verso birre luppolate o secche; se resta una nota di cacao o caffè, sei sui tostati; se resta una sensazione dolce e piena, può essere una birra più morbida e calorica.
Ci sono anche un paio di segnali pratici che ti aiutano a non sbagliare interpretazione. Se la birra ti sembra “spenta” al naso, potrebbe essere semplicemente troppo fredda: aspetta mezzo minuto e riprova. Se invece senti odori chiaramente sgradevoli, tipo cartone bagnato, aceto, uovo o zolfo molto marcato, ha senso passare ad altro senza sperare che l’attesa possa fare molta differenza.
Infine, se vuoi che l’assaggio diventi davvero utile, chiudi con una frase che guida chi ti serve verso l’alternativa giusta. “Mi piace, ma la vorrei un po’ meno amara: tra le altre cosa c’è di simile?” oppure “Questa è buona, però cerco qualcosa di più leggero e secco”. In due scambi hai ordinato la birra giusta, senza rallentare il banco e senza dover decifrare da solo tutta la lavagna.