Come proteggere cani e gatti dal freddo

Come proteggere cani e gatti dal freddo 26 dicembre 2016

I nostri animali possono prendere il raffreddore?
È necessario mettergli un cappotto o sono in grado di termoregolarsi?
Scopriamo a quali rischi vanno incontro cani e gatti durante l’inverno e alcuni consigli per prevenirli.

La stagione fredda è ormai arrivata. A noi basta riporre i capi della mezza stagione e tirare fuori i vestiti pesanti, ma come dobbiamo regolarci con i nostri amici a quattro zampe?
Gli animali sono di norma più resistenti al freddo degli esseri umani, ci sono però specie più o meno vulnerabili. I cani di taglia piccola e a pelo corto, per esempio, soffriranno di più dei cani di taglia grande, in grado di mantenere il calore molto più a lungo.
I gatti temono invece più l’umidità delle basse temperature. In ogni caso, le maggiori premure vanno rivolte ai cani e gatti che vivono all’aperto. È indispensabile fornire loro un
rifugio asciutto e riparato dove dormire e proteggersi dalle intemperie, in particolare a quelli anziani e malati, più vulnerabili alle escursioni termiche.
 
Cogliere i segnali
Nonostante molti cani siano a loro agio durante i mesi freddi, è importante non esagerare con la durata delle passeggiate, per prevenire malattie da raffreddamento e dolori muscolari e ossei.
Da alcuni segnali corporei possiamo capire se il cane sta soffrendo il freddo. Proprio come noi, infatti, i cani tremano e presentano rigidità muscolare e movimenti rallentati, in questo caso è sufficiente portare l’animale in un posto caldo o coprirlo con una coperta, e massaggiare le parti del corpo intorpidite per ripristinare la normale circolazione sanguigna.

Quali razze canine soffrono di più il freddo
La resistenza di un cane al freddo è direttamente proporzionale alla lunghezza del suo pelo, che è un eccellente isolante termico naturale. Le razze di cani che soffrono di più il freddo sono poi quelle senza sottopelo, che hanno una percezione della temperatura simile alla nostra. Tra queste il pinscher tedesco, lo yorkshire, il dalmata, il boxer e il pointer.

Se è a pelo lungo, niente cappotto
D’inverno i cani sono più attivi e bruciano i grassi con maggiore rapidità; necessitano quindi di un’alimentazione adeguata. Può essere opportuno aumentare leggermente la razione abituale: un cane ben nutrito ha meno occasioni di ammalarsi. I cani, di qualsiasi taglia o razza, non amano indossare vestiti.
Un cappotto o un impermeabile potrebbero tuttavia essere indicati per i cani a pelo corto, soprattutto se di piccola taglia, nelle giornate particolarmente fredde. Per i cani con un pelo folto, il cappotto è superfluo.

(quasi tutti) i cani amano il freddo
A dispetto delle nostre preoccupazioni, la maggior parte dei cani ama l’inverno, stagione in cui gli animali possono correre a perdifiato, a differenza dell’estate, quando le elevate temperature impongono ritmi più bassi.

I gatti non amano il freddo
A differenza dei cani, i gatti non amano le fredde giornate invernali. Per far fronte all’abbassamento delle temperature necessitano di una quantità di cibo maggiore e particolarmente calorico, in grado di offrirgli l’energia necessaria per mantenere costante la temperatura corporea.
Quest’ultima può diminuire pericolosamente se l’animale passa molto tempo esposto al freddo.
Segnali che indicano una possibile ipotermia sono tremore, debolezza e sonnolenza. Per prevenire quest’eventualità, è importante offrire al gatto un riparo asciutto e lontano da correnti d’aria.

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