Come risparmiare energia in casa

Vivere green

Come risparmiare energia in casa

Buone abitudini e piccoli investimenti in ottica green che fanno bene all'ambiente e al portafoglio.

Risparmio energetico.

L’energia elettrica si utilizza durante quasi tutti i momenti della giornata e si spreca anche. Ma per contenere i consumi si può intervenire su più fronti. È bene sfruttare il più possibile la luce naturale durante il giorno, posizionando scrivanie e tavoli vicino alle finestre, tinteggiando le pareti di
colori chiari o appendendo specchi alle pareti, così da riflettere la luminosità. Quando è necessario accendere la luce, i nostri lampadari dovrebbero
avere lampade a risparmio energetico (a LED o fluorescenti compatte) che durano a lungo e consumano meno corrente rispetto alle lampade a incandescenza, che non possono essere più vendute, ma spesso sono ancora in casa perché rimanenze del passato. Infine, il discorso del riscaldamento e raffrescamento delle stanze: occorre isolare pareti, tetti e pavimento, installare dei buoni infissi e provvedere alla regolare manutenzione dell’impianto di riscaldamento e condizionamento.

Con l’energia pulita ancora più vantaggi ambientali.

L’energia consumata nell’edilizia residenziale rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali, e produce il 25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica (dati Enea), una delle cause principali dell’effetto serra. Impegnarsi nel risparmio energetico significa partecipare attivamente allo sforzo nazionale ed europeo per ridurre i consumi di combustibile da fonti fossili (carbone e petrolio). Se infatti – sfruttando i vantaggi della liberalizzazione del mercato dell’energia – si sceglie un fornitore di energia da sole fonti rinnovabili (come acqua, sole e vento), il risparmio in emissioni di CO2 è ancora più alto: circa 1.380 kg di anidride carboniche evitate all’anno per un trilocale, secondo i dati del Politecnico di Torino.

Piccole azioni green nel quotidiano.

  • Usare la lavatrice a pieno carico e con i programmi a basse temperatura (30/40 gradi).
  • Sbrinare il freezer quando serve, per riportare il rendimento termico a buoni livelli (il ghiaccio agisce da barriera e fa consumare più energia per raffreddare a dovere).
  • Tenere la temperatura del riscaldamento tra i 18 e i 20 °C.
  • Spegnere la luce in casa quando non serve.
  • Quando possibile stendere il bucato all’aria aperta invece che usare l’asciugatrice.
  • Non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici, ma spegnerli.
  • Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
  • Per aerare la casa vanno spalancate le finestre per pochi minuti, invece che semplicemente socchiuse per lungo tempo, perché le pareti si raffreddano e serve più energia per scaldarle.
  • Spegnere il forno qualche minuto prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo e, se presente, usare la funzione “ventilazione” che fa circolare l’aria calda in modo uniforme, velocizzando la cottura.

 

Leggi anche