Cosa fare per evitare gli sprechi

Vivere green

Cosa fare per evitare gli sprechi

Mangiare, bere, lavarsi, utilizzare l’energia elettrica, fare acquisti, ricorrere ai mezzi privati per gli spostamenti: lo spreco è legato alle piccole azioni compiute ogni giorno. Ma si può ridurre seguendo semplici accorgimenti, che miglioreranno le nostre finanze e aiuteranno l’ambiente.

Quattro regole

  • non acquistare d’impulso;
  • comprare in giuste quantità;
  • chiedersi se ciò che si vuole buttare nella spazzatura potrebbe essere riciclato;
  • fare bene la raccolta differenziata.

CIBO: fare sempre la lista per non buttare via nulla

Il taglio allo spreco alimentare parte dalla spesa, al supermercato è bene andare con una lista da rispettare, ottimo escamotage per comprare il necessario e in quantità proporzionate al nucleo familiare.
Una volta a casa è preferibile sistemare subito cibi e bevande in frigorifero/dispensa, mettendo in evidenza i prodotti più vicini alla data di scadenza.
Quando si cucina, va rispettato il criterio delle giuste porzioni, ma se dovessero esserci avanzi si possono conservare e mangiarli al pasto successivo o realizzare una ricetta con gli avanzi.
Al ristorante, se il nostro piatto non è vuoto, si può chiedere una doggy bag (un termine che in inglese indica la porzione da lasciare al nostro amico a quattro zampe) per portare via il cibo non consumato. Non si fa brutta figura, anzi: all’estero è un’abitudine ormai consolidata.

VESTIARIO E ACCESSORI: c'è chi ama il vintage

I capi di abbigliamento di una taglia diversa rispetto all’attuale o che non rispecchiano più i nostri gusti, non meritano di prendere la via della spazzatura. La soluzionemigliore è chiedere a parenti e amici se ne hanno bisogno, in alternativa regalarli alle persone in difficoltà economica. Oppure provate a riutilizzarli. Ci sono moltissimi siti dove spiegano come riutilizzare tagliando, cucendo, abbellendo vecchi indumenti. Lo stesso discorso vale per gli accessori. Anche alle vecchie scarpe si può regalare una nuova vita risuolandole o riverniciandole: chi ha un buon calzolaio, ha davvero trovato un tesoro!

ENERGIA: l'ultimo spenga la luce

Tra gli esempi da mettere in pratica per abbassare la bolletta spiccano: spegnere le luci nelle stanze dove non c’è nessuno; utilizzare le lampadine a risparmio energetico; abolire gli stand by, visto che gli apparecchi collegati alla rete elettrica, spenti o non in uso, consumano comunque; impostare la temperatura del frigorifero tra +4°C a +6°C; avviare i lavaggi in lavatrice e in lavastoviglie quando l’elettricità costa meno (in base al proprio piano tariffario).

ACQUA: ridurre il flusso e fare la doccia

È ora di dire basta ai litri di acqua che scorrono a vuoto.
Sui rubinetti di casa aiuta applicare i riduttori di flusso che mantengono il volume del getto, ma consumano circa la metà dell’acqua, acquistabili in qualsiasi negozio di casalinghi o ferramenta. Alcuni Comuni o società municipalizzate di gestione dell’acqua hanno addirittura reso disponibili gratuitamente dei kit per il risparmio idrico per sensibilizzare i propri cittadini (per esempio in Emilia Romagna e Toscana). Al momento di lavarsi, preferire la doccia al bagno in vasca permette un consistente risparmio idrico. In cucina, quando laviamo frutta e verdura ricordiamoci di riciclare l’acqua destinandola alle piante sul balcone. Infine, l’acqua di cottura della pasta può essere riciclata per insaponare i piatti.

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