Creme solari: come sceglierle

Creme solari: come sceglierle 30 luglio 2017

Pronti per la tintarella? Per quanto un bel colorito possa far piacere, è ormai noto che è meglio esporsi al sole con qualche precauzione.
Il prodotto solare (da utilizzare sempre) deve filtrare le radiazioni UVA e UVB: le prime inducono eritema solare, mentre le radiazioni UVB sono responsabili di danni quali l’invecchiamento cutaneo precoce.
Gli ingredienti principali dei prodotti solari, i filtri UV, sono concepiti per proteggere la pelle dai danni da esposizione solare, ma vanno applicati nelle giuste quantità e modalità.

Leggi bene l'etichetta
Meglio puntare su un solare con fattore di protezione solare (SPF) pari o superiore a 30+ e che schermi entrambi i tipi di raggi ultravioletti dannosi per la salute dell’uomo, ovvero i raggi UVA e UVB. Inoltre, devono essere resistenti all’acqua e/o al sudore.
Se presenti, queste caratteristiche sono riportate sulle etichette dei prodotti solari. Va bene qualsiasi texture: in crema, in olio, in gel o in crema spray. Esistono anche stick specifici per le parti più sensibili del corpo come le labbra, le orecchie e il contorno occhi.
 
Uso ottimale
Il solare non deve essere scaduto, altrimenti il fattore protettivo diminuisce. Affinché la protezione sia efficace, il prodotto va applicato prima di uscire all’aperto, perché la pelle impiega alcuni minuti per assorbirlo; va spalmato in abbondanza e su tutto il corpo, senza dimenticare collo, orecchie, piedi e viso. Per le parti difficili da raggiungere (per esempio, dietro la schiena) è bene farsi aiutare da qualcuno. È indispensabile rinnovare l’applicazione ogni due ore e poi subito dopo aver fatto il bagno.
 
Consigli per i bambini
Il fattore protettivo per i bambini deve essere sempre elevato, del resto la maggior parte dei solari pensati per i più piccoli hanno SPF 50+.
È bene applicare la protezione adeguata prima dell’esposizione al sole, ricordandosi di rinnovarla ogni paio di ore e dopo i bagni in acqua. In ogni caso, per l'esposizione al sole, vanno evitate le ore più calde della giornata e bisogna assicurarsi che il bambino sia ben idratato.

Per il doposole
L'esposizione prolungata al sole può causare la disidratazione della cute, così per ripristinare le condizioni fisiologiche ottimali è consigliato l'utilizzo di prodotti doposole idratanti e lenitivi.
Tra le sostanze più efficaci per nutrire in profondità spiccano l’argan e il karitè, di solito associati ad aloe, allantoina, calendula e pantenolo che alleviano eventuali arrossamenti. Se applicati dopo ogni esposizione al sole contribuiscono a conservare la compattezza dello strato cutaneo superficiale e a ripristinare il film idrolipidico, contrastando le spellature.

Rimedi naturali in caso di scottature

Tra i rimedi della nonna per alleviare il rossore delle scottature solari spicca l’impacco con il gel di aloe vera, acquistabile in molti punti vendita, meglio se messo per qualche minuto in frigo prima dell’utilizzo.
Se si dispone di una pianta di aloe vera, invece, basta tagliare una foglia, inciderla in orizzontale e applicare sulla pelle il liquido che ne fuoriesce. In alternativa, è efficace anche lo yogurt bianco naturale (senza zuccheri aggiunti): se spalmato sulla parte arrossata prima di andare a dormire, al mattino avrà restituito alla pelle una sensazione di sollievo.

 

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