Gelato: artigianale o confezionato?

Gelato: artigianale o confezionato? 1 luglio 2014

  

È l’alimento più gradito dell’estate. Non esiste orario in cui gustarlo: dal pranzo alla merenda fino al dopocena, ogni momento è buono per lasciarsi travolgere dai suoi numerosi gusti.

Stiamo parlando del gelato, pietra miliare della tradizione made in Italy che tanto ci invidiano all’estero.

Secondo i dati riportati per l’estate 2014 da Coldiretti, infatti, sono 4 italiani su 10 (circa 23 milioni di consumatori) che soddisfano le proprie papille, mangiando regolarmente un cono o una coppetta.

C’è chi lo preferisce alla frutta, chi al cioccolato, chi si fa tentare da gusti sfiziosi come biscotto e crema croccante e chi da quelli più esotici come mango e papaya.

C’è il gelato biologico, il gelato di soia, il gelato di riso, quello artigianale e quello confezionato. Ma sempre secondo la Coldiretti i gusti di gelato sul mercato sono 600 ma i preferiti continuano a essere quelli classici come cioccolato (27%), nocciola (20%), limone (13%), fragola (12%), crema (10%), stracciatella (9%) e pistacchio (8%), ma si registra una tendenza verso sapori meno conosciuti del Made in Italy.

Anche l’eterna competizione tra gelato artigianale e gelato confezionato sembra inoltre non è più così accesa come un tempo. Già da qualche anno un’indagine di EURISKO/IGI – Istituto del Gelato Italiano) ci ha racconta che il 98% dei consumatori italiani acquista entrambe le tipologie, preferendo a volte l’uno, a volte l’altro, in base alle proprie esigenze, alla situazione contingente e all’umore.

Insomma, il gelato mette tutti d’accordo, soprattutto le mamme italiane che lo considerano un vero e proprio “must” per l’alimentazione dei propri figli: 6 su 10 acquistano gelato per i bimbi almeno 1 volta alla settimana, scegliendo indifferentemente tra quello artigianale (62%) e quello confezionato (61%). E quelle che prediligono comprare ai propri bambini il gelato confezionato, lo fanno soprattutto per una questione di “sicurezza e igiene” (41%), premiando cosi gli sforzi fatti dall’industria gelatiera in questa direzione. Quanto agli aspetti nutrizionali legati a questo alimento scopriamo che il 37% delle mamme italiane percepisce i gelati artigianali un po’ più calorici rispetto a quelli confezionati.

Quindi che sia artigianale o confezionato non c’è nessuna differenza: il gelato è buono e basta e qualche volta un peccato di gola possiamo anche concedercelo!

 

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