Il domatore di foglie

Il domatore di foglie 25 settembre 2017

Questo libro è un invito a fare lunghe passeggiate, osservare e raccogliere molte foglie. È anche un’occasione unica per parlare del susseguirsi delle stagioni e delle loro caratteristiche.

<<Mancavano solo due giorni all’inizio dell’Autunno. Tutte le cose si vedevano come dietro un vetro appannato. Le foglie sugli alberi non erano più verdi e morbide, ma gialle e fragranti, pronte a gettarsi tra le braccia del vento autunnale per volar via come farfalle>>.
Così inizia il libro Il domatore di foglie - di Pina Irac e Maria Moya, Zoolibri 2014 - che racconta una storia dolce, delicata e originale sull’autunno.

Il Domatore di foglie, con la sciarpa sventolante e la bacchetta, insegna alle foglie una vera e propria danza, che con i piccoli abbiamo cercato di riprodurre tenendo in mano grandi foglie.
Ma torniamo al nostro Domatore: l’autunno è già arrivato e non si vede ancora in giro. Come potranno le foglie cadere, chi insegnerà loro a lanciarsi a capofitto alla prima folata di vento, oppure a farsi cullare o a cadere tutte assieme? Le foglie erano preoccupatissime.
 
Tigli, platani, salici piangenti, ippocastani, meli eviti… tutti in coro a lamentarsi! Fu così che decisero tutti assieme di non aspettare ancora <<e cominciarono a scuotersi, dimenarsi,
scrollarsi, dondolarsi, muoversi qua e là. Qualcuno provò addirittura a saltare… ma non venne giù una foglia. Quelle se ne stavano ferme, aggrappate ai rami con quanta forza avevano.
Così immobili che sembravano disegnate. Tranne una, gialla coi bordi arancioni e una macchia verde a forma di cuore in mezzo. Aspettava questo momento da quando era gemma e non riusciva più a star ferma>>.
 
La foglia voleva viaggiare, andare su, farsi abbagliare dal sole, scivolare giù, sentire il solletico dell’erba; voleva veleggiare su un’onda del mare e saltellare sui tetti; voleva abbandonarsi alla corrente e conoscere posti mai visti. Così si lasciò cadere e iniziò a volteggiare, a danzare libera e leggera, disegnando nell’aria cerchi grandi e piccoli, a scendere in velocità e a risalire a mulinello.
 
Durante l’incantevole danza, la foglia invitò le sue compagne a staccarsi dal ramo per seguirla.
Una foglia rossa con coraggio si staccò dal ramo e iniziò a volare; la seguirono altre piccole foglie, che si affidarono al vento. Dopo qualche mese anche l’autunno partì, per lasciare posto al gelido inverno; gli alberi finalmente liberi dalle foglie si godevano il meritato riposo … ma dov’era finito il Domatore di foglie? <<Poverino non è mai arrivato, perché ha sentito dire che non ci sono più le mezze stagioni! Pare che adesso insegni volteggi e piroette alle farfalle>>.
 
 
Per i bambini, questo libro è stato un invito a fare lunghe passeggiate nel parco, per guardare, osservare e raccogliere molte foglie, dai toni sfumati - giallo, arancione, marrone e beige - e di grandezze diverse. Ci è piaciuto camminarci sopra, ascoltare il suono, quello scricchiolio particolare e delicato, ci siamo seduti sopra e infine… tuffati dentro, perché un bel bagno di foglie non si nega a nessuno.
 
Infine ce le siamo portate a casa per dar vita a una piccola scultura di foglie, che vi invitiamo a realizzare anche a casa vostra. Un'occasione molto preziosa per esprimere la creatività dei più piccoli, ma anche per parlare ai bambini - spesso innamorati della primavera e dell'estate - dell'importanza dell'alternarsi di stagioni calde e fredde. Il lavoretto che proponiamo è facile e dà l'opportunità di imparare ad apprezzare e a celebrare anche le giornate un po’ uggiose, dalla luce incerta e dai colori incantevoli.
 
La lettura del libro è stata un’occasione unica per parlare del susseguirsi delle stagioni e di come la natura le racconticon colori, luci e temperatura diversi. Infine abbiamo dato vita a una piccola scultura di foglie!

 

 

1. Procuratevi foglie secche, cartoncini colorati, forbici e colla. Dal cartoncino ritagliate tante forme irregolari.
2. Con un foglio più grande, create un pilastro centrale che simuli il tronco. Tagliate alcune fessure e incastrate diversi cartoncini.
3. Infine incollate le foglie sui cartoncini più piccoli e appendete la vostra scultura autunnale!

 

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