Il Natale degli animali

Il Natale degli animali 15 dicembre 2016

L'inverno è un momento di letture tradizionali. I bambini, rannicchiati sul divano o al caldo sotto il piumone, sono pronti e desiderosi d’ascoltare sempre le solite storie.
Una di queste è “Il Natale degli animali” di Ladislav Pavlik, Bohem Edizioni.

È una storia che i miei bimbi adorano e che anch’io amo tantissimo perché con semplicità insegna la collaborazione e la tolleranza, l’accoglienza dell’altro anche se diverso da noi. Una volpe si avvicina alla casa illuminata del guardaboschi e guardando dalla finestra scopre che in sala da pranzo è sistemato un abete, sul quale tutta la famiglia sta appendendo palline colorate, mele rosse, biscotti e candele.
La volpe non sa cosa voglia dire tutto questo e chiede spiegazioni al saggio gufo. Alla spiegazione del gufo assistono anche la curiosa cinciallegra e il timoroso capriolo, che vorrebbero anche loro ricevere dei regali.
Il gufo spiega che è assolutamente necessario avere un albero di Natale e degli uccellini che cantano affinché Gesù Bambino capisca che anche gli animali festeggiano e aspettano i regali. Detto fatto, tutti gli animali del bosco cominciano ad addobbare un abete; ognuno porta quello che ha… La cinciallegra porta un nastro rosso, lo scoiattolo delle noci, il gufo le sue piume, il tasso porta il muschio, il riccio due mele. Tutti partecipano con generosità.
L’albero di Natale del bosco è finalmente finito, comincia a nevicare e tutti gli animali si riuniscono senza litigare e mettendo da parte le antipatie. Lavorare insieme per addobbare l’albero ha permesso agli animali di impegnarsi in un obiettivo comune e per fare ciò ognuno ha dovuto aprire il proprio cuore per accogliere gli altri.

L’albero di Natale degli animali esprime una concetto molto importante: con l’aiuto di tutti si possono raggiungere bellissimi risultati. Nel bosco si diffonde una dolce musica e il guardaboschi raggiunge l’albero di Natale realizzato dagli animali per portare loro dei regali; per ognuno infatti ha una ghiottoneria. Fieno per i conigli, caprioli e cervi; patate e mele per il riccio; semi per gli uccellini e noci per lo scoiattolo; uova per le volpi e insalata per il tasso. Ma queste ghiottonerie non sono regali speciali perché gli animali le ricevono tutti i giorni, poiché i regali, spiega il guardaboschi, si dovrebbero fare sempre, non solo una volta all’anno. Questa è forse la storia che amiamo di più, perché spiega con semplicità il significato del “dono” fine a se stesso, ovvero senza aspettarsi qualcosa in cambio, ma ricorda anche l’importanza di donare sempre e con generosità, non solo in determinati momenti dell’anno: il Natale si celebra ogni volta che incontriamo gli altri e con loro siamo generosi e accoglienti. Questo è quanto aggiungo quando leggo questa storia ai bimbi. Ecco che ormai come un rito, subito dopo la lettura, si apre il solito cassetto della cucina dove si raccolgono nastri, fiocchi, tappi di sughero, cartoncini, rotoli di cartone, palette di plastica… E si dà  sfogo a creatività e fantasia per la costruzione degli addobbi dell'albero di Natale!

Provateci anche voi!
Ogni anno il nostro albero è sempre più ricco e la fase dell’allestimento porta via sempre più tempo, poiché per ogni addobbo si cerca di ricordare da chi e quando è stato fatto. Questi sono momenti meravigliosi a cui non vogliamo rinunciare.

 
1. Con del cartoncino bianco abbiamo disegnato e ritagliato delle stelle, dei cerchi e degli alberelli di diverse misure; alcune forme le abbiamo colorate con pennarelli, altre le abbiamo forate per infilarvi della lana rossa, su altre vi abbiamo steso della colla sulla quale abbiamo fatto cadere a pioggia della farina gialla;
Con le palette di plastica per mescolare il caffè abbiamo costruito dei bellissimi fiocchi di neve; per ogni fiocco abbiamo usato tre palette incollate al centro;
2. Abbiamo ritagliato un rotolo di carta igienica in alcune strisce, facendo piccoli cerchi; abbiamo quindi usato tre cerchi, inseriti uno nell’altro, per ottenere piccole stelle; i tre cerchi vanno incollati al centro e colorati;
3. Con il fondo delle bottiglie di plastica abbiamo ottenuto altri semplici addobbi, impreziositi dal colore.
Ecco pronto un albero di Natale originale.
 
 
 
 
testi e realizzazioni artistiche di Maria Teresa Nardi
www.libriegiochi.net
 
 

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