La potenza del sole

La potenza del sole 15 luglio 2015

Installare dei pannelli fotovoltaici domestici, per produrre energia elettrica e risparmiare sulle bollette di casa, è un investimento vantaggioso?
Sì, se l’impianto è realizzato al meglio e adeguato ai consumi familiari.

Le informazioni per iniziare
 
Per tutto il 2015 gli impianti solari domestici che non superano i 20 kW di potenza beneficiano di uno sgravio fiscale pari al 50% della spesa sostenuta.
La prima cosa da fare è rivolgersi a una ditta specializzata nell’installazione di pannelli fotovoltaici, in grado di fornire assistenza, a partire dal sopralluogo tecnico fino all’installazione. In Italia ne esistono centinaia. 
Un sito ultile per la scelta è Anie (Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche), nella sezione “rinnovabili/ fotovoltaico”.
Il secondo step è recarsi presso l’ufficio tecnico del proprio comune di residenza per richiedere le autorizzazioni necessarie all’installazione, mentre il resto delle pratiche burocratiche sono evase dall’installatore.
Oltre ai benefici economici, attivare un impianto fotovoltaico comporta vantaggi ambientali perché questa tecnologia ricorre alla potenza del sole trasformandola in energia; è quindi un sistema di approvvigionamento energetico che contribuisce a ridurre lo sfruttamento di risorse naturali esauribili e a contenere le emissioni di CO2 .
 
Risparmi
 
Le detrazioni fiscali e il risparmio in bolletta rendono allettante installare un impianto fotovoltaico. Quest’ultimo deve coniugare il prezzo dell’installazione, la copertura dei consumi elettrici e il rientro dell’investimento sostenuto. Se in media una famiglia di quattro persone consuma 3.500 kW l’anno, il costo di un impianto tra i 2mila e i 3mila euro per kW è un buon investimento.
 
Se si vive in condominio
 
È necessaria l’approvazione dell’assemblea condominiale sia per un impianto fotovoltaico condiviso sia per un impianto destinato a singole unità abitative
Nel primo caso, i costi e i benefici sono ripartiti tra le famiglie e l’investimento è detraibile al 50% dai condomini (detrazione in 10 anni suddivisa in quote millesimali); nel secondo caso, il condomino può installare i pannelli sulla propria parte di tetto o sulle aree di sua proprietà, solo se i lavori non danneggiano l’edificio.
 
Manutenzione e smaltimento
 
Gli impianti fotovoltaici non richiedono manutenzione da parte del cliente se si sceglie la soluzione “chiavi in mano”, pacchetto che prevede le attività di verifica del buon funzionamento dell’impianto e la relativa pulizia. In caso contrario, per la pulizia dei pannelli si ricorre a detergenti specifici acquistabili dei negozi di ferramenta, mentre per la manutenzione periodica non obbligatoria la spesa è di circa 100 euro annue (dato Anie).
Riguardo lo smaltimento dei pannelli (hanno una durata media di 25 anni) non si devono sostenere costi aggiuntivi, perché in sede di acquisto è già pagato l’ente che si occuperà di smaltire questo rifiuto.

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