Animali puliti, ma senza ossessioni.

Animali puliti, ma senza ossessioni. 16 febbraio 2014

  

Tra i privilegi di vivere il nostro tempo, il primo che ci ha permesso di migliorare le nostre condizioni di vita è la pulizia e l’igiene del corpo. E’ naturale che la cura che dedichiamo a noi stessi è, per riflesso, proiettata anche sul membro non umano della nostra famiglia. Ed ecco che i nostri animali devono spesso sorbirsi sedute di tolettatura e lavaggio a cui rinuncerebbero senza indugio.

Ma è giusto dedicare al loro corpo le stesse attenzioni che dedicheremmo al nostro, o sarebbe bene seguire la loro indole naturale spesso avversa all’acqua?

La risposta sta nel mezzo, con maggiore attenzione alle specie animali ormai addomesticate che non hanno accesso a fonti di pulizia, se non tramite rubinetti a prova di zampa. Le regole da seguire rispondono al buon senso e al fatto che la prevenzione igienica vale anche per gli animali, evitando però di intervenire ossessivamente dove e quando non è necessario. Non dimentichiamo che i nostri amici con la coda dedicano molto del proprio tempo a prendersi cura delle zone maggiormente esposte a contaminazioni; in questo caso, il padrone può venire in aiuto con maggior efficacia con prodotti mirati, esclusivamente dedicati agli animali, in zone per loro difficilmente raggiungibili.

Occhi, orecchie, bocca, parti intime, cute e manto sono le aree da controllare quotidianamente, senza però dimenticare che nella maggior parte dei casi basta un panno umido o una bella spazzolata liberatoria. Al contrario, non indugiate in caso di zecche, pulci, funghi e parassiti; prendete tutte le precauzioni possibili per evitare postume cure invasive. Per i piccoli animali in gabbia o in acquario, invece, è importantissimo mantenere il più pulito possibile l’ambiente di vita dei nostri piccoli amici; dopotutto, è la loro casa.

Il consiglio, per piccoli e grandi padroni, è di dare maggiore libertà possibile al vostro animale, rispettando con equilibrio la loro natura animale, l’igiene domestica e l’attenzione a criticità sanitarie facilmente prevedibili.

 

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