Papà sulla Luna

Papà sulla Luna 18 aprile 2017

Maia è un piccola bambina che vive sola con la mamma, in una piccola casa con un razzo parcheggiato in giardino; già, proprio un grande razzo, che servirà alla piccola per raggiungere il suo papà, stabilitosi sulla Luna.

È questo ciò che si vede nelle prime illustrazioni del libro che ho acquistato con i miei bimbi, per la festa del papà (19 marzo). Il libro “Papà sulla luna” di Adrien Albert edito da Babalibri, dal grande formato e con illustrazioni descrittive che aggiungono informazioni e particolari alla narrazione molto semplice e scarna, presenta il tema della lontananza e del distacco in modo molto poetico e delicato.
La mamma aiuta Maia a prepararsi a indossare la tuta da astronauta e a salire sul razzo, per poi mettere in funzione i reattori. A velocità supersonica: è così che la piccola Maia si trova a viaggiare da sola nello spazio profondo. Diverse illustrazioni in successione ci raccontano cosa fa Maia durante il viaggio: galleggia, vola e fa merenda inseguendo il cibo volante, guardadall’oblò lo spazio buio. Appena tocca la Luna, Maia solleva un grande polverone, che non le impedisce però di vedere il papà che l’aspetta.
Maia si lancia tra le braccia del papà, che la saluta con affetto e l’accompagna all’interno della stazione spaziale, dentro alla quale si può vivere esattamente come sulla Terra. La permanenza nella stazione spaziale è descritta da sole immagini, esattamente nove piccoli riquadri contenuti in una sola pagina, dai quali si può capire come Maia e il papà passano il loro tempo: giocano, si rincorrono, cucinano, mangiano, guardano qualche cartone, papà aiuta Maia a fare il bagno e a rivestirsi prima di andare a letto.
Ma ciò che più ama fare Maia nella stazione spaziale del papà è guardare dal telescopio e ammirare la Terra, anche perché usando lo zoom la piccola riesce a vedere la mamma. Maia guarda e osserva la mamma che sta tornando a casa in auto; la vede scendere e dirigersi con un “fagottino” in mano verso la porta di casa. La piccola scopre che la mamma in realtà tiene in mano un micino, che una volta tornata sulla Terra vorrebbe tanto tenere con sé. Il giorno dopo Maia risale sul razzo e, dopo aver salutato affettuosamente il papà, si rimette in viaggio per tornare sulla terra. Il razzo cade in acqua dopo essere stato dondolato da diversi paracaduti che hanno attutito la caduta; la mamma raggiunge con il canotto Maia, la fa scendere dal razzo e la rassicura subito che il gattino sarebbe rimasto con loro.

Il tema della lontananza viene trattato in modo molto delicato; emerge soprattutto dalle illustrazioni che, nonostante il papà e poi anche la mamma siano lontani fisicamente da Maia, in realtà sono sempre in stretto contatto con lei; inoltre ho fatto notare ai miei bambini come Maia, anche se in una stazione spaziale, riesce a passare del tempo di qualità con il papà che si dedica completamente alla sua bambina.
Dopo la lettura del testo, non potevamo perdere quest'occasione per costruire un super razzo.

 

Provateci anche voi.

Costruiamo insieme il razzo con il quale Maia potrà raggiungere il suo papà sulla Luna. Useremo materiali di riciclo presenti e molto comuni in tutte le case. Chi ha bambini li ha sempre a disposizione!

Armatevi di un rotolo di cartone della carta assorbente, un rotolo di cartone di carta igienica, un cartoncino, un tappo di bottiglia del detersivo liquido, forbice e colla, tempere e pennarelli, e procuratevi un sacchetto rosso per incartare regali, magari di quelli rimasti da Natale.

1. Colorate i due rotoli: il corpo del razzo rosso e la navicella, dove stava Maia, di giallo; appena asciutti, disegnate sui rotoli varie finestrelle e oblò di diverse dimensioni.

2. Con il cartoncino, preparate una sorta di cono per dotare il razzo di una copertura appuntita e con il sacchetto rosso tagliuzzate una serie di striscioline per simulare il reattore infuocato.

3. Assemblate tutte le varie parti: il cono su un lato del tubo di cartone lungo, mentre dall’altro incollate le striscioline rosse. Il tubo di cartone piccolo, invece, va incollato sul fianco di quello grande, dopo aver infilato il tappo rosso da un lato. Ed ecco il super razzo da regalare al papà, insieme al libro!

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