Quanto è facile imparare

Tecnologia digitale

Quanto è facile imparare

Sui principali marketplace si trovano tante app per facilitare lo studio... Ma non possono sostituire l’impegno personale.

Per tutte le tasche

 

Niente più penne, libri e zaini troppi pesanti da portare sulle spalle. La rivoluzione digitale che ha modificato radicalmente la vita di ciascuno di noi coinvolge anche lo studio. Dall’apprendimento delle lingue straniere alla matematica, dalla pianificazione e organizzazione sino ai giochi didattici sono ormai innumerevoli le applicazioni e i siti che forniscono aiuto agli studenti di qualsiasi età.

 

Scelte per voi

  1. Evernote

    Si tratta di un app installabile su qualsiasi dispositivo che permette il salvataggio di appunti in formato testo, checklist, foto, audio o dettati (i cosiddetti speech-to-text) . è in grado di archiviare in maniera efficiente gli appunti per averli sempre a disposizione quando serve.

  2. Duolinguo

    Una delle app gratuite più premiate, mette a disposizione degli utenti esercizi di dettato e pronuncia da effettuare con il proprio smartphone o tablet. Il successo di quest’applicazione si basa su un metodo di apprendimento divertente che riprende quello di un classico videogame: una vita persa per ogni errore e una medaglia per ogni risposta corretta.

  3. Memrise

    Ogni materia è suddivisa in livelli simboleggiati da vasi, mentre i semi rappresentato le lezioni che sarà necessario piantare per far “germogliare” il sapere. Quando tutte le lezioni saranno completate, sboccerà il fiore della conoscenza.

 

Khan academy

La matematica rimane il cuore pulsante di questo portale (e della relativa app) che, attraverso brevi video (la durata media è appunto di circa dieci minuti) permette di apprendere nozioni base come addizione e sottrazione, fino a concetti più complessi, come i limiti e le derivate.

 

Il rovescio della medaglia

Accanto ai vantaggi che le app per l’apprendimento presentano, il timore principale per i genitori riguarda la privacy degli utenti: le versioni gratuite di questi servizi nascondono il rischio di un monitoraggio puntuale delle abitudini e dei comportamenti dei propri figli sul web. Dati che potrebbero essere utilizzati dalle aziende per proporre pubblicità mirate. Una scappatoia sono le versioni a pagamento. D’altronde, l’istruzione ha il suo prezzo...

Leggi anche