Speciale Noir

Speciale Noir 7 novembre 2015

Nero, cupo, misterioso sono queste le parole che identificano il genere noir.
 

Scenari metropolitani, protagonisti sbandati, e naturalmente uno o più delitti: i tratti più frequenti di questo stile. Che ha però innumerevoli varianti nelle varie aree del mondo in cui si è diffuso.

Per esempio, il noir mediterraneo, tipico dei romanzi di Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli. L’origine del noir si lega al grande nome di Edgar Allan Poe, ma altri miti sono EdMcBain, James Ellroy e il francese Jean-Claude Izzo. Ecco alcune proposte per orientarsi in questo mondo.

 

Giorgio Scerbanenco, Venere privata

Scerbanenco è un giallista, scrittore e saggista italiano di origine ucraina, La sua fama fu dovuta al personaggio del Duca Lamperti, medico radiato dall’ordine e condannato a tre anni di carcere che ritorna alla vita quotidiana come investigatore.
A lui Scerbanenco ha dedicato una serie di quattro polizieschi. Questo è il libro che apre la quadrilogia.

 

Collettivo Sabot, Padre nostro

La caratteristica di questo romanzo è che è scritto da un gruppo di giovani autori. La trama vede padri controfigli in una faida in cui ci sono solo nemici da eliminare. Dalla Colombia
di Escobar al Cartello di Madrid passando per la branca scissionista della Camorra napoletana, “Padre Nostro” è un noir che delinea la nuova geografia del traffico della cocaina sulle rotte del Mediterraneo.

 

Massimo Roscia, La strage dei congiuntivi

Questo romanzo sfrutta lo stile noir in modo ironico e paradossale.
Chi ha ucciso l’Assessore alla Cultura? Ma, soprattutto, chi salverà la grammatica?
Cinque bizzarri personaggi, abilmente descritti, si uniscono per mettere in atto un grande disegno criminoso a difesa estrema di una lingua quotidianamente deturpata e ferita a morte.

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