Tanti corsi a quale età?

Vita in famiglia

Tanti corsi a quale età?

Come scegliere nella vasta offerta di corsi per i figli? Senza ansie e privilegiando le richieste che vengono davvero dai bambini.
 

In età scolare qualsiasi sport va bene, all’asilo bisogna imparare l’inglese per diventare bilingue, entro i primi mesi di vita il nuoto è indispensabile per non dimenticare la leggerezza vissuta nella pancia della mamma e, ancora in grembo, proponiamogli la musica, perché già imparino ad amarla.
Aiuto! Poveri bambini, mi viene da pensare, come mamma prima che come esperta. Vero è che la mente umana nel primo periodo di vita è al massimo della sua plasticità, ma quanto qui si tratta di coltivare un talento dei nostri figli e quanto invece diventa un bisogno nostro di genitori di riempire e organizzare le loro giornate? Tempo fa scrissi a proposito della noia nei bambini, sana e positiva; oggi parliamo di angoscia di avere figli campioni, perfetti e multitasking.

Lingue, musica, danza, corsi di cucina; e ancora: inglese, teatro, nuoto, yoga, tennis, arte-terapia, letture di gruppo. Se da un lato è giusto dar voce a passioni, desideri e predisposizioni
naturali dei bambini, forse questo va fatto quando davvero sono loro a chiedercelo, non tentando di bruciare i tempi adesso per renderli adulti performanti dopo. Il rischio grosso è poi di investire in corsi inutili, perché l’offerta è tanta, ma molti costano troppo rispetto a ciò che valgono. Soprattutto, però, quando l’ansia da prestazione dei genitori si riversa sui figli, i bambini
di oggi potrebbero far fatica a far emergere la loro vera personalità.
Ricordiamoci dunque che gli anni leggeri, quelli in cui i nostri figli possono ancora giocare liberi da orari e richieste, non glieli restituirà nessuno e nulla ci garantisce che tutti i nostri sforzi li renderanno ragazzi migliori di altri. Diceva Madre Teresa di Calcutta: “I figli sono come gli aquiloni: insegnerai a volare, ma non voleranno il tuo volo; Insegnerai a sognare, ma non sogneranno il tuo sogno; insegnerai a vivere, ma non vivranno la tua vita. Ma in ogni volo, in ogni sogno e in ogni vita, rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto”.

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