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Concime fai da te: i nostri consigli

Concime fai da te: i nostri consigli 1 giugno 2014

  

A tutti coloro che non temono di sporcarsi le mani e che amano il contatto con la terra e il suo nutrimento ecosostenibile, ricordiamo che è possibile concimare il proprio terreno con sostanze fai da te. Un’ esperienza di risparmio e riciclo impagabile che avvicina alle nostre radici; non sorprendetevi nello scoprire quanto il nutrimento del vostro giardino vi rilassi e vi regali benefici psicologici.

Iniziamo con il letame, il concime più comune, composto dalla lettiera e dagli escrementi del bestiame; arricchisce la terra di sostanze nutritive apportandovi un’enorme quantità di microrganismi che rendono solubili le sostanze minerali utilizzate da tutte le colture.

Più lavorato e impegnativo, ma altrettanto efficacie, il concime artificiale naturale; si ottiene stratificando e comprimendo, paglie, foglie e cascami vegetali vari in una vasca, spargendovi sopra due chili di solfato ammonico e un chilo e mezzo di perfosfato minerale per ogni quintale di sostanza organica. Lasciate macerare il tutto in acqua, e, dopo averne eliminato il colaticcio, il letame potrà essere usato dopo circa 30 giorni.

La composta, invece, si ottiene dalla triturazione degli scarti delle potature e della cucina in modo da rendere il materiale minuto, deteriorabile anche nelle parti più resistenti, come quelle legnose. E’ consigliabile accumulare il tritato all’aria aperta, in un contenitore fatto in casa o in un silo per la composta.

I meno esperti non disperino, esistono sostanze che troviamo nelle nostre stesse case, molto utili per nutrire la nostra terra. La cenere di stufa o camino, ad esempio, molto ricca in potassio, di grandissima importanza per alcune specie di piante. Oppure le ossa frantumate dei nostri scarti animali, ricche di fosforo e calcio per diminuire l’acidità della terra. Molto utili infine anche i gusci d’uovo, sminuzzati e sparsi sul terreno; o il fondo di caffè, un insospettabile fertilizzante naturale in grado di apportare azoto al nostro terreno.

 

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