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Friuli Venezia Giulia: ce n’è per tutti i gusti

Speciale Territorio

Friuli Venezia Giulia: ce n’è per tutti i gusti

Meta d’obbligo per chi non si accontenta. Spiagge, montagne, storia, cultura, entroterra, si fondono in un mix di successo.
Una regione così unica che l’autorevole guida Lonely Planet l’ha inserita tra le mete top del 2016, quelle da non perdere, le desti- nazioni di cui tutti parleranno. Impossibile non innamorarsi del Friuli, con la ricchezza del suo territorio, dei suoi sapori e della sua gente. Un mix di culture sapientemente fuse tra loro, che negli anni ha dato vita a una terra speciale, nel punto più a nord del Mare Adriatico, laddove l’Italia ricorda Slovenia e Austria. Dal mare ai monti, passando per un entroterra ricco di bellezza, è facile lasciarsi affascinare dai panorami mozzafiato, dalla storia che trasuda dalle piazze, dai borghi che regalano emozioni uniche. Il tutto da godersi nell’arco delle quattro stagioni

3 chicche
1. La città fortezza di Palmanova, con la sua pianta stellata a nove punte.
2. Un giro su e giù per le Valli di Natisone, nella parte più orientale della regione, alla scoperta della minoranza slovena. 
3. Gli scavi di Aquileia, con i mosaici della principale città romana del Nord-est.


Qualche idea per una gita fuori porta
L’evento più gustoso dell’anno è senza dubbio l’”Aria di Friuli Venezia Giulia”, che ogni anno nell’ultimo week end di giugno a San Daniele e nei borghi vicini celebra il tipico prosciutto. Una quattro giorni di degustazioni di prosciutto e delle altre deliziose specialità del territorio, musica e spettacoli per le vie dei centri storici e nei prosciuttifici. Ma il Friuli ogni mese è ricco di importanti manifestazioni. La settimana di Pasqua è molto sentita in Friuli, e in molti borghi si rievoca la via Crucis, in particolare a Erto. La domenica dopo Pasqua a Sacile si svolge la Fiera primaverile degli uccelli, preludio al grande evento della prima domenica dopo Ferragosto, la Sagra dei Osei, che quest’anno compie 743 anni.
A maggio, poi, anche il Friuli ospita le Cantine Aperte, l’appuntamento più sentito e atteso dell’anno per quello che dagli amanti del vino è stato definito l’evento enoturistico più importante d’Italia. Ma c’è un evento che porta il Friuli alla ribalta della scena internazionale: la Barcolana, la regata più grande del mondo, che si svolge ogni anno a ottobre, a Trieste: una festa del mare e della città, che fa avvicinare grandi professionisti e semplici amatori della vela.


Tradizione enogastronomica
Radicchio goriziano, prosciutto San Daniele, formaggio Montasio e gubana
sono gli immancabili della cucina friulana
Quattro province, quattro tradizioni gastronomiche che si sono amalgamate in un connubio di sapori e profumi degno di nota. Merito anche dei deliziosi prodotti che la natura in Friuli è capace di regalare, come il prelibato radicchio goriziano, o il granoturco con cui si realizzano farine da impiegare nella panificazione e in pasticceria.
Tuttavia, il re della gastronomia friulana è il San Daniele, prosciutto crudo famoso in tutto il mondo che, accanto a speck e prosciutto di Sauris e ai grandi salumi d’oca, fa salire i salumi friulani nell’Olimpo della gastronomia mondiale. Ottimi anche i formaggi, sui quali spiccano il Montasio e il meno conosciuto Janar, che viene fatto stagionare nelle grotte carsiche. E poi i dolci, in particolare la gubana, una delizia di pasta lievitata ripiena di frutta secca e arrotolata a chiocciola.
Volete provare a preparare un altro piatto tipico di questa regione? Qui trovate la ricetta del frico.


Vini
Il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni italiane più vocate per la produzione di vini bianchi. Le zone più rinomate sono quelle dei Colli Orientali e del Collio, a ridosso del confine sloveno, mentre la zona del Carso, insieme a Gorizia, è la patria dei vini macerati, dal caratteristico colore arancione. Vitigni autoctoni sono la ribolla gialla, il friulano, un tempo chiamato tocai, il verduzzo, il vitovska e i rossi refosco, pignolo, schioppettino e terrano. Da provare è il Picolit, un raro e prezioso vino da dessert che prende nome dall’uva con cui è prodotto e che un tempo non mancava mai sulle tavole di papi e nobili. Anche i vitigni internazionali danno ottimi risultati in Friuli, come testimoniano il Pinot Grigio Collio Doc, il Sauvignon Collio Doc e lo Chardonnay Collio Doc della Cantina Cormons. 


Idee per Pasquetta
1. Se il giorno di Pasqua avete mangiato troppo, un’idea insolita è la Unesco Cities Marathon, che quest’anno è alla sua quarta edizione. Da Cividale dal Friuli si arriva arriva ad Aquileia, passando per Palmanova.  È l’unico evento sportivo al mondo che collega due siti appartenenti al Patrimonio Universale dell’Unesco, e passa attraverso uno candidato a farne parte. 
2. Che cosa c’è di meglio, per i bambini, di una passeggiata in sella a un asinello il giorno di Pasquetta? Si può fare a Forni di Sopra. 
3. Pasquetta è anche l’ultimo giorno utile per partecipare a un’escursione guidata ai luoghi del Vajont. Si parte alle 11 e alle 14 da Erto e Casso.


Dove alloggiare 

Hotel Ville Bianchi
Viale Dante Alighieri, 50 - 34073 Grado (GO) Tel. 0431 80169 - Fax 0431 877000
www.villebianchi.it - office@villebianchi.it 

Comeglians albergo diffuso
Fraz. Povolaro, 36 - 33023 Comeglians (UD) Tel. 0433 619002 - Fax 0433 619621
www.albergodiffuso.it - info@albergodiffuso.it

Casa del Grivò
Borgo canal del ferro, 19 - 33040 Faedis (UD) - Tel. 0432 728638
www.casadelgrivo.com - info@casadelgrivo.com

Bulfon Alloggio Agrituristico
Via Sottoplovia, 28 - 33090 Valeriano (PN) Tel. 0432 950772 - Mob. 347 7526322
www.bulfonagriturismo.com info@bulfonagriturismo.com

 

 

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