L'orto sul balcone

Vivere green

L'orto sul balcone

Passione per la vita contadina o voglia di cibi a km 0, ortaggi e frutta iniziano a comparire sui nostri terrazzi. A dare il la è stata Michelle Obama, che ha iniziato a coltivare nel giardino della White House.

 3 IDEE:

 -Lattuga per tutti

La regina delle insalate è semplice da coltivare, oltre che economica. Di varietà liscia, romana, gentile, iceberg o incappucciata, la tecnica è sempre la stessa, cioè si seminano le piantine in buchi di 5 cm di profondità e a distanza di un palmo di mano l’una dall’altra. Va innaffiata in maniera regolare, ma senza eccessi. Quanto alla raccolta, una volta che le foglie hanno raggiunto la grandezza desiderata vanno tagliate a 2/3 cm dal colletto, in modo che possano crescere di nuovo.

 -Come nutrire il terreno

Per rinforzare le piante e renderle più resistenti ai parassiti e alle malattie, si può far ricorso alla tecnica di rotazione degli ortaggi. In sintesi, a ogni nuova stagione, nei vasi occorre far ruotare piante a radici profonde (pomodoro), colture a radici superficiali (lattuga), tuberi (carote), colture a chioma ampia (melanzana), piante piccole (cipolla), leguminose, piante che usano molto azoto (patata) e così via. Per fertilizzare il terreno in modo naturale si può far ricorso a concimi organici: stallatico maturo, compost, torba e pollina.

 -Erbe aromatiche

Il prezzemolo e il rosmarino resistono bene al freddo invernale. Per coltivare il primo, le piantine vanno messe a una profondità di circa un centimetro e a una distanza l’una dall’altra di cinque centimetri. Il rosmarino, invece, va seminato al centro del vaso, a una profondità di 10 cm. In caso di clima molto rigido, meglio coprirle con del tessuto non tessuto (detto anche Tnt).

 ANTIPARASSITARI NATURALI

In caso di bisogno, o come misura preventiva, contro i parassiti delle piante si può ricorrere al macerato d’aglio. Si prepara lasciando per quattro giorni alcuni spicchi d’aglio in mezzo litro di acqua; il liquido ottenuto va filtrato e spruzzato sulle colture. In alternativa, c’è il macerato d’ortica che si ottiene lasciando in ammollo 200 g di ortica essiccata in un litro di acqua per circa 12 ore. Passato il tempo, filtrare e spruzzare sulle piante.

 
IL KIT PER INIZIARE

Per creare un orto a portata di balcone sono indispensabili: dei vasi di varie grandezze; il terriccio, possibilmente biologico; i guanti; il foraterra, per fare i buchi in cui seminare; la zappetta, per smuovere la terra; la paletta, magari di acciaio inox per evitare che si ossidi; l’innaffiatoio per bagnare la terra.

 
LARGO ALL'INNOVAZIONE

Chi non ha un balcone deve rinunciare all’orto? Nient’affatto. La start up italiana Bulbo ha trovato la soluzione. Si tratta di lampade a Led ad alta innovazione tecnologica che, poste accanto ai vasi in modo che la luce illumini dall’alto ortaggi e piante aromatiche, permettono la coltivazione a casa di qualunque vegetale. Il prezzo delle lampade varia a seconda delle dimensioni e dei modelli, comunque a partire da 119 euro, così come variano i consumi (7 W, 14 W, 21 W).

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