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Pasqua: come viverla in modo ecologico

Pasqua: come viverla in modo ecologico 10 marzo 2016

Per un menu più green, meglio scegliere prodotti locali, di stagione e, se possibile, bio. La tradizione italiana vuole in tavola carne di agnello, ma fanno parte della nostra gastronomia anche secondi piatti più leggeri per l’ambiente, come la torta pasqualina, la farinata, la frittata, il polpettone di verdure, il tortino di patate e così via. Quanto ai dolci, non c’è casa sprovvista di colomba, la cui vera ricetta per legge deve avere farina di frumento, zucchero, uova di gallina di categoria A, burro (almeno il 16%), canditi (almeno il 15%) lievito naturale e sale, con una glassatura di granella di zucchero e almeno il 2% di mandorle.

Viaggi...
Approfittiamo del giorno di Pasquetta per goderci ciò che offre il nostro territorio. Per una volta, niente lunghe distanze che costringono a prendere auto, aereo, treno e bus. Largo, invece, alla bicicletta. L’Italia è piena di bellezze da visitare anche nei giorni di festa: i parchi pubblici presenti in ogni città; i luoghi del patrimonio artistico e naturalistico nazionale tutelati dal Fai (Fondo per l'ambiente italiano), aperti al pubblico in date speciali, fra cui il periodo del ponte pasquale; i musei, le aree archeologiche e i luoghi della cultura statali.

A Pasquetta
Un’ottima idea è trascorrere la giornata di Pasquetta all’aria aperta, a contatto con la natura e includendo un pic nic green, portando con sé piatti e bicchieri di carta o in plastica biodegradabili, magari con qualche avanzo del pranzo di Pasqua. Come ecoalternativa si può optare per un agriturismo con fattoria didattica, per permettere ai bambini di venire a contatto con animali, piante e tradizioni agricole. Un portale utile è www.fattoriedidattiche.biz, che raggruppa le strutture presenti sul territorio nazionale, selezionabili per vici- nanza geografica o per offerta di percorso didattico.

Uova di Pasqua
Nei punti vendita Pam e Panorama potete trovare un’ampia scelta di uova di cioccolato fondente e al latte. Se volete un prodotto di eccellenza, guardate che abbia un’alta percentuale di cacao in polvere. Quanto alle confezioni, sono da preferire gli incarti riciclabili e con un imballaggio minimo.

Decorazioni fai da te
Il motto potrebbe essere “poche, ma buone”. Tra le più semplici ed economiche da realizzare per la propria casa spiccano: l’albero di Pasqua, che consiste nel mettere in un bel vaso dei rami secchi e addobbarli con delle piccole uova variopinte (di cioccolato, di carta, oppure gusci di uova svuotate e decorate); oppure un centrotavola realizzato con un cestino tondeggiante di vimini in cui posizionare paglia, uova colorate e qualche fiorellino secco.

Uova decorate
Le uova da decorare possono essere sode o vuote. Nel primo caso, la preparazione e la colorazione possono avvenire nello stesso momento, basta aggiungere all’acqua, in cui far bollire le uova per 20 minuti, dei coloranti alimentari. In alternativa, appena sode e fredde, si possono dipingere con acquarelli e tempere. Se si impiegano le uova vuote per svuotarle basta fare un buco su entrambe le estremità e soffiare in uno dei due, facendo uscire il contenuto, da usare poi in cucina si decorano con tempere e acquarelli, e quando sono asciutte si appendono con fili o nastrini.

 

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