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Raccolta differenziata: ecco come si fa

Vivere green

Raccolta differenziata: ecco come si fa

Per salvaguardare l’ambiente è fondamentale differenziare i rifiuti in modo corretto, ma gli sbagli - in casa e in ufficio - sono all'ordine del giorno

 

Scontrini fiscali
Sono decine gli scontrini accumulati durante la settimana e ogni volta che se ne trova qualcuno in tasca, in borsa, in macchina o in casa si tende a gettarli nella raccolta della carta, pensando di dare una mano all’ambiente. Purtroppo sono in carta termica, materiale non riciclabile.
Di conseguenza devono andare nel cestino dell’indifferenziato.

Penne, pennarelli e giocattoli in plastica...
Ai più sembreranno tutte uguali, ma esistono numerose tipologie di plastica, che hanno composizioni differenti e richiedono tecnologie ad hoc per essere riciclate.
Le nostre case sono piene di penne, pennarelli e giocattoli in plastica, ma non sono imballaggi e non possono essere gettati nella raccolta della plastica: vanno nel cassonetto dell’indifferenziato.
Per i grandi oggetti di plastica bisogna rivolgersi alle isole ecologiche locali o al servizio di raccolta ingombranti porta a porta.

Tovaglioli e cartone della pizza
I tovaglioli e i fazzoletti di carta sono spesso buttati nel posto sbagliato: se sporchi vanno gettati nel bidone dell’umido, mentre se sono puliti devono essere conferiti nel cassonetto della carta. Per il cartone della pizza d’a- sporto, quando è macchiato di olio o di altri cibi va buttato nell’indifferenziata perché se sporco compromette la qualità della raccolta. Quando è pulito, invece, va nel cassonetto della carta.
Se la parte inferiore è la sola a essere macchiata è bene staccare quella superiore e procedere a una corretta differenziazione dei pezzi.

Parola d’ordine: riutilizzare
Riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero, sono queste le quattro "eco erre" che bisognerebbe far proprie. Impegnarsi in una corretta raccolta differenziata contribuisce a impattare meno sull’ambiente, ma un’efficace leva green è riutilizzare il più possibile. Per esempio, le buste per far la spesa, i vuoti di vasetti, di barattoli o di bottiglie in vetro potrebbero essere usati in più occasioni.
Le vie del riciclo, anche casalinghe, sono numerose.


Contenitori brick
Tecnicamente si chiamano ‘poliaccoppiati’: sono i comuni contenitori per bevande e alimenti liquidi, che hanno modalità di raccolta diverse in base al comune. In alcune città vanno gettati nel cestino della plastica, in altre della carta. A ogni modo, è la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani che dà indicazioni ai cittadini.
È bene sciacquare il contenitore, per non lasciare residui e schiacciarlo, per evitare volume inutile, prima di gettarlo via. Se vanno raccolti nella carta, occorre togliere il tappo in plastica.

Ceramiche, cristalli e specchi
Quando un bicchiere di cristallo, uno specchio, una tazza o un piatto di ceramica si rompono, i cocci vengono spesso buttati nel secchio del vetro. Invece, sono materiali incompatibili con
quelli vetrosi.
La raccolta del vetro è destinata a bottiglie e barattoli, quindi non sono ammessi altri oggetti, quali bicchieri in cristallo, lampadine, neon, specchi e contenitori in pirex.

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