Per aggiungere un contenuto alla tua lista dei preferiti devi prima accedere con il tuo utente!

Stella, sirena del mare

Vita in famiglia

Stella, sirena del mare

Questa storia di due fratellini, ambientata in fondo agli abissi, ha dato l’occasione per costruire un acquario con materiali di riutilizzo, trovati in casa o raccolti direttamente sulla spiaggia.

 

Durante le calde giornate al mare con i bambini, si passa continuamente da una raccolta all'altra. Sotto la pineta si trovano pigne e bastoncini di legno e in riva al mare i bambini passano le ore a riempire i loro secchielli di sabbia, di conchiglie di ogni forma e colore. Come ormai siamo soliti fare, conserviamo tutto, perché io e i bimbi siamo certi che prima o poi ci tornerà utile per qualche nostro lavoretto. Infatti, l'occasione di usare i "doni" del mare si è palesata quando abbiamo letto la storia di Stella Sirena del Mare - di Marie-Louise Gay, edizione Terre di mezzo - che racconta le avventure in riva al mare vissute da una simpatica bambina dai lunghi capelli rossi e da Sam, il suo fratellino.
Sam vede il mare per la prima volta e per lui ogni cosa è nuova: è particolarmente rapito dai colori, dal movimento delle onde, dalla maestosità del mare, che trova immenso e rumoroso.
I due fratellini si tuffano, nuotano, galleggiano e giocano con le onde; esplorano la riva e si soffermano a osservare le conchiglie: trovano la conchiglia pettine usata notoriamente dalle sirene per pettinarsi; la conchiglia zampe di pellicano, la conchiglia occhio di squalo... L'esplorazione e la raccolta continuano, immaginando in fondo al mare pesci feroci e cavallucci che galoppano. La giornata prosegue scavando buche profondissime, desiderosi di scoprire un nuovo mare abitato dal pesce gatto, dal pesce cane, dalla rana pescatrice e dal pesce pappagallo. La storia, ma soprattutto le immagini del libro, ci hanno suggerito di usare i nostri “doni” del mare per costruire un piccolo Gioco Mare, per divertirci e per sentire un po’ meno la mancanza delle giornate passate sulla riva. Ci siamo procurati tutti i materiali e dopo poco meno di un’oretta di lavoro il nostro Gioco Mare era pronto... buon divertimento!


Provateci anche voi!
Procuratevi una scatola da scarpe, conchiglie, sabbia, tempera blu e una spugna per stenderla, colla, ago e filo, qualche tappo di sughero, cartoncini colorati e forbici.

1. Con un coltello praticate 2 lunghe fessure sul lato lungo della scatola e poi l’interno di blu.

2. Mentre la tempera si asciuga (ci vuole circa mezz’ora), disegnate e ritagliate alcuni pesciolini sui cartoncini colorati; va fatto un piccolo foro su ogni pesce e un adulto deve passarvi il filo per poterli appendere.

3. Sul lato interno lungo della scatola (quello opposto alle fessure) i bambini hanno incollato la sabbia e poi tante conchiglie. Un adulto deve passare il filo nelle fessure e legare il filo intorno ai tappi di sughero, questo espediente permette di spostare i pesciolini lungo la fessura e di simulare il movimento in fondo al mare.



testi e realizzazioni artistiche di Maria Teresa Nardi www.libriegiochi.net

Leggi anche