Ticche Tocche

Vita in famiglia

Ticche Tocche

Non è facile far capire ai bambini il succedersi delle stagioni. Con questo speciale orologio diventa invece un gioco semplice e divertente

Ticche Tocche, un piccolo e paffutello mago del tempo, si occupa di far scorrere il tempo e di far arrivare le stagioni. È lui, infatti, che al ‘tic toc’ del suo grande e tondo orologio, governa il tempo di ogni giorno dell’anno. Non solo, è proprio Ticche Tocche che al momento giusto svuota sull’intero paese un sacco colmo di fiocchi di neve, facendo, così, arrivare l’inverno. In primavera, invece, Ticche Tocche pianta i semi e vede sbocciare i fiori coloratissimi. In estate Ticche Tocche accende l’arcobaleno e scaccia i temporali, le nuvole e le forti piogge. Quando sparge dappertutto le foglie gialle, è segno che è arrivato l’autunno. Insomma, Ticche Tocche è sempre nel posto giusto al momento giusto, perché con il tempo bisogna essere puntuali.
 
Un giorno, però, il mago del tempo uscì in terrazzino e non trovò più le lancette del suo orologio. Senza di loro, come poteva continuare a svolgere bene il suo lavoro? Forse le lancette erano finite dentro a uno dei sacchi delle stagioni… così svuotò prima il sacco dei fiocchi di neve, poi quello dei fiori, quindi quello delle foglie e infine quello dell’arcobaleno, e le quattro stagioni scivolarono a casaccio sull’intero paese. Che guaio!
 
Il paese era diviso in quattro: qui inverno, lì estate, là primavera, laggiù autunno… uno spettacolo bellissimo che Ticche Tocche si godeva seduto sull’arcobaleno. Ma il mago del tempo non poteva lasciare il paese così, perciò lavorò tutta la notte per rimettere ogni stagione nel suo sacco.
La mattina dopo Ticche Tocche tornò sul terrazzino e vide due cicogne che stavano volando verso di lui, con le sue lancette strette nel becco. Il mago risistemò velocemente le lancette nel suo grande orologio del tempo e tornò a governare sovrano le stagioni.
 
La storia narrata da Eric Battut, accompagnata da splendide illustrazioni, racconta ai bimbi le stagioni, le loro caratteristiche, i colori e il loro susseguirsi nel corso dell’anno.

Dopo la lettura del libro ho proposto ai piccoli di costruire un vero orologio “casalingo” delle stagioni, che hanno voluto a tutti costi portare a scuola assieme al libro! I lavori sono iniziati dalla ricerca e raccolta dei materiali: cotone per la neve, foglie secche, recuperate nel giardino della nonna, cartoncini colorati, che abbiamo destinato ai fiori… e tanti colori a tempera per un magnifico arcobaleno. Come base per il quadrante abbiamo usato un cartoncino.
 
 
Una volta disponibili tutti i materiali, abbiamo diviso il quadrante in 4 parti e praticato un foro al centro per posizionare la lancetta e fissarla con un fermacampione.
1. Abbiamo iniziato a incollare in uno spazio il cotone/neve e in un altro le foglie; con i cartoncini colorati abbiamo tagliato petali e pistilli, per poi incollarli nello spazio destinato alla primavera.
2. Mentre tutti i materiali e i colori si stavano asciugando, abbiamo disegnato su un cartoncino rosso una grande lancetta, che poi abbiamo ritagliato e fissato al centro con il fermacampione.
3. Infine con le tempere abbiamo dato vita a un coloratissimo arcobaleno estivo.

 

Testi e realizzazioni artistiche di Maria Teresa Nardi
 
Musicologa, musicoterapeuta e formatrice. Autrice del libro “La relazione sonora dal concepimento al nido”, editrice La Scuola.
La sua ultima avventura è la libreria per bambini “Libri e giochi” di Besana Brianza (MB)
www.libriegiochi.net

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