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    Empanada

    La vita della gente comune si è sempre svolta nelle strade e nelle piazze dove si incontrava chi vendeva e chi comprava, dove si andava per curiosare e chiacchierare, magari spettegolare, per vedere e farsi vedere.
    Vi invito a salire sulla macchina del tempo e a fare con me un salto nell’antica Roma a Pompei, ad Alessandria d’Egitto o a Costantinopoli, oppure in una città dell’impero Inca. Usciamo con calma e saremo sopraffatti da un viavai degno delle nostre metropoli: uomini d’affari e diplomatici, dignitari di corte, sacerdoti, liberti e mercanti di schiavi, viaggiatori in cerca di “distrazioni”, uomini e donne in cerca di una seconda occasione, corrieri e venditori, tutti in movimento a piedi, a cavallo, in carrozza o in portantina.
     
    In questo trambusto in qualche modo bisognava pur nutrirsi e alle persone in movimento serviva del cibo da mangiare velocemente in strada, appunto. Cibo nutriente e facile da mangiare, che non comportasse tempi lunghi come i pranzi familiari o di lavoro.
    Caldo e gustoso, ma soprattutto espresso, informale e, naturalmente, senza posate!

    Difficoltà: facile   ‐   Cottura: 15 min   ‐   Preparazione: 15 min + 30 min di riposo   ‐   Prezzo per persona: meno di 4,00 €

    Ingredienti:

    Per l'impasto:

    • 400 g farina tipo 00 di grano tenero BIO Pam Panorama Vedi
    • 100 g circa di strutto, a temperatura ambiente
    • 80 ml d'acqua, a temperatura ambiente
    • 1 cucchiaio raso di paprika dolce
    • 1 pizzico di sale per il ripieno di tacchino e ricotta
    • 3 confezioni da 90 g di fesa di tacchino BIO Pam Panorama Vedi
    • 100 g di ricotta Pam Panorama Vedi
    • 50 g di olive verdi (o nere) snocciolate Pam Panorama Vedi
    • 50 g di pistacchi salati e tostati Pam Panorama Vedi
    • 1 cucchiaino di cumino
    • 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
    • 1 pizzico sale

    Per la salsa:

    • 500 g di passata di pomodoro BIO Pam Panorama Vedi
    • 1 peperone verde
    • 1 scalogno
    • 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
    • 1 cucchiaio di zucchero di canna BIO Pam Panorama Vedi
    • 50 g di arachidi salati Pam Panorama Vedi
    • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva non filtrato BIO Pam Panorama Vedi

    Per la decorazione:

    • 1 tuorlo d’uovo
    • q.b. semi di sesamo BIO Pam Panorama Vedi
    Preparazione:
    In un ciotola setacciate la farina con la paprika, unite il sale, lo strutto e impastate fino a ottenere un composto sodo e liscio.
    Avvolgete con della pellicola alimentare e lasciate riposare per mezz'ora. Nel frattempo frullate il tacchino con la ricotta, le spezie e le olive precedentemente tagliate, regolate di sale (se necessario) e trasferite il composto in una sac à poche
    (la classica tasca del pasticcere, si trova anche usa e getta al supermercato).
     
    A questo punto, prendete una piccola casseruola e fate appassire lo scalogno tritato con un filo d’olio, unite la passata di pomodoro, il peperone tagliato a dadini e lo zucchero. Cuocete per 5 minuti circa, in modo da eliminare l’acqua in eccesso. Togliete dal fuoco per far raffreddare un po’, unite le arachidi tritate grossolanamente e il peperoncino in polvere.

    Tornate alla pasta, stendetela con il matterello fino a ottenere una sfoglia sottile e ricavatene delle forme circolari aiutandovi con un coppapasta o un taglia biscotti. Mettete al centro di ciascun cerchio di pasta un po’ di farcitura di tacchino e ricotta, spolverate con un pizzico di granella di pistacchio tritato in precedenza, chiudete a mezzaluna aiutandovi con una forchetta. Spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo e spolverate con i semi di sesamo. Infornate nel forno già caldo a 200° fino a ottenere la doratura della superficie (ci vorranno 10-15 minuti circa). Servite accompagnando le empanadas di tacchino con la salsa preparata precedentemente.




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