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    SPECIALI

    Giardiniera

    La giardiniera è un metodo di conservazione tradizionale che vede l’utilizzo di carote, sedano, cimette di cavolfiori, cipolline, peperoni, cetriolini e capperi (tutti gli ingredienti o a piacere) così da poterne godere durante i freddi inverni. E’ un escamotage tipico della cultura contadina che, non potendo avere il frigorifero a disposizione, sapeva conservare con tecniche diverse quanto di più buono l’estate sapeva offrire.

    Difficoltà: minima   ‐   Cottura: 15 min   ‐   Preparazione: 20 min   ‐   Prezzo per persona: meno di 1,00 €

    Ingredienti:
    • 1 kg di verdura assortita Bio, a scelta tra cavolfiore, carote e zucchine
    • 1 peperone rosso o giallo
    • 2/3 cipollotti o 4/6 cipolline
    • 1 costa di sedano
    • 2 foglie di alloro
    • Qualche bacca di ginepro
    • Qualche grano di pepe nero
    • 1 litro di aceto di vino bianco Pam Panorama Vedi
    • 1 litro d’acqua
    • Sale marino iodato grosso Vedi
    Preparazione:



    Lavare e mondare tutta la verdura: ottenere dal cavolfiore le cimette (foto 1), tagliare a rondelle le carote e le zucchine (foto 2), a julienne il peperone (foto 3), a tocchetti il sedano (foto 4).



    In una casseruola capiente unire l’aceto, l’acqua, la foglia di alloro e 2 grani di ginepro ed un po’ di sale grosso (foto 5).
    Sbollentare le verdure per pochi minuti, dai 3’ ai 5’, cominciando dalle carote e dal sedano, poi le cipolline, le zucchine ed infine le cimette di cavolfiore, a seconda di quanto croccanti preferite le verdure, scolarle e lasciarle riposare sopra un canovaccio pulito (foto 6).
    Inserire le verdure cotte nei vasetti sterilizzati per 5’ in acqua bollente, unire mezza foglia di alloro e qualche grano di pepe nero e coprire con il liquido usato per la cottura, filtrato e riportato ad ebollizione.
    Chiudere con coperchi sterili, capovolgere per ottenere il sottovuoto e conservare la giardiniera in un luogo buio per un mese prima di consumarla.

    Nota: se si desidera l’agrodolce è possibile aggiungere, durante la cottura, un paio di cucchiai di zucchero di canna.





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