Pavlova con pesche sciroppate al rosmarino

Pavlova con pesche sciroppate al rosmarino

La ricetta di questo dessert ha origini contrastanti: si racconta che fu l’omaggio di uno chef neozelandese ad una famosa ballerina, Anna Pavlova, anche se l’Australia rivendica la paternità di un dolce analogo. Si tratta di un dessert molto semplice da preparare che si presenta come una nuvola di meringa e di panna arricchita da frutta fresca. La scelta di profumare le pesche con il rosmarino nasce dall’amore per i colori e gli aromi del mediterraneo ma se desiderate utilizzare la frutta che più vi piace non c’è alcun limite alla fantasia ed al gusto.

Difficoltà: media · Cottura: 60 minuti · Preparazione: 20 minuti ·


Ingredienti:
  • 2 albumi
  • zucchero semolato P&P — Vedi
  • 1 cucchiaino di amido di mais
  • 1 cucchiaino di aceto di mele P&P — Vedi
  • 1 confezione di pesche sciroppate P&P — Vedi
  • panna spray P&P per decorare — Vedi
  • 2 rametti di rosmarino fresco

Preparazione:

Accendere il forno a 150°. Con l’aiuto di una ciotola disegnare in un foglio di carta forno quattro cerchi del diametro d 20 cm, un po’ distanziati l’uno dall’altra (foto 1). Pesare gli albumi e trasferirli in una ciotola metallica ben pulita e sgrassata. Pesare lo zucchero in misura doppia rispetto agli albumi e trasferirlo in un’altra ciotola (foto 2). Con una frusta o un frullatore ad immersione iniziare a montare gli albumi ed iniziare ad unire lo zucchero un cucchiaio alla volta fino ad ottenere una massa soda e lucida. Unire infine l’aceto e l’amido (foto 3).

Versare con l’aiuto di un cucchiaio il composto ricoprendo i cerchi disegnati e dando una forma un po’ a nido, creando un piccolo avvallamento centrale per distribuire poi le albicocche (foto 4) Trasferire il tutto nel forno già caldo e dopo 20’ abbassare la temperatura a 100° e continuare la cottura per altri 40’ circa. Lasciar raffreddare le meringhe nel forno facendo in modo che lo sportello rimanga socchiuso per far uscire l’umidità, aiutandosi magari con il manico di un cucchiaio di legno. Nel frattempo sgocciolare e tagliare in dadolata le pesche (foto 5), trasferirle in una ciotola ed unire gli aghi tritati di 1 rametto (foto 5) Preparare il dolce appoggiando la meringa in un piatto, continuare con un po’ di panna spray versata nell’incavo e continuare con un paio di cucchiai di dadolata di albicocca (foto 6).

Decorare con un ciuffetto di aghi del rametto di rosmarino rimasto e servire.

Un solo accorgimento ed un suggerimento: per montare a neve ferma gli albumi è necessario che questi siano freddi e che gli strumenti utilizzati siano in metallo e ben sgrassati. Inoltre, le meringhe si possono preparare con largo anticipo e montare il dolce al momento del servizio.


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