Rillettes di trota salmonata con sambuca e aneto

Rillettes di trota salmonata con sambuca e aneto

La trota salmonata non è una sottospecie ma una trota dalle carni rosate ottenute con un determinato tipo di alimentazione. È uno dei pesci d’acqua dolce più conosciuto ed apprezzato, grazie ad un gusto delicato e gentile e alla facilità di preparazione.
Vive nei laghi di tutta Europa ed ha due caratteristiche che dovrebbero suggerirci il suo consumo più spesso di quanto non si faccia normalmente: vive solo in acque pulitissime e anche negli allevamenti ha bisogno di ampi spazi ed è ricchissima di Omega3, uno degli acidi grassi essenziali, unitamente all’Omega6, che non riusciamo a produrre autonomamente e fondamentali per il nostro benessere.

Difficoltà: facile · Cottura: 20 min. + 1 h di riposo · Preparazione: 10 min. · Prezzo per persona: meno di 5,00€


Ingredienti:
  • 800 gr di filetti di trota salmonata P&P — Vedi
  • 1 cipolla steccata con 3 chiodi di garofano
  • 1 carota bio P&P — Vedi
  • 1 foglia di alloro
  • 3 bacche di ginepro
  • 1 ciuffo abbondante di aneto
  • 1 limone bio P&P — Vedi
  • 500 gr di vino bianco P&P — Vedi
  • 2 cucchiai di senape Dijon P&P — Vedi
  • 2 cucchiai di sambuca
  • Olio extra vergine di oliva classico 100% italiano P&P — Vedi
  • Sale marino iodato fino
  • Pepe nero

Preparazione:

 

In una casseruola unire la cipolla steccata (1), la carota, la foglia di alloro, le bacche di ginepro, l’aneto, il vino e portare ad ebollizione.

Lasciar intiepidire qualche minuto, adagiare i filetti di trota, riportare a bollore e cucinare coperto per 10' (2).

Togliere i filetti dalla marinata (3), eliminare la pelle e tritare grossolanamente la polpa in punta di coltello o con i rebbi di una forchetta (come fosse una tartare) (4).

 

 

Tritare finemente l’aneto.

In una ciotola unire la polpa, la senape, la sambuca, l’aneto, un filo d’olio e regolare di sale e pepe (5) (6).

Coprire la ciotola con della pellicola e far riposare in frigo per almeno un ‘ora.

Servire modellando delle quenelle oppure servendo le rillettes in delle ciotoline individuali decorando con qualche ciuffetto di aneto.


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