Vellutata di fave al coriandolo

Vellutata di fave al coriandolo

Le fave sono un tipico dono della primavera che, grazie al freddo, possiamo consumare tutto l’anno. Questa vellutata, velocissima da preparare, profumata con i semi di coriandolo, sarà morbida e delicata al palato, con una fresca sorpresa grazie alla presenza della panna acida. Un bel piatto per gustare la primavera tutti i mesi dell’anno!

Difficoltà: minima · Cottura: 35 min · Preparazione: 20 min · Prezzo per persona: meno di 2,00 €


Ingredienti:
  • 450 g di fave surgelate Pam Panorama — Vedi
  • 200 g di patate da forno Pam Panorama — Vedi
  • 2 scalogni
  • 1 limone Bio — Vedi
  • 75 g Crostini Pam Panorama — Vedi
  • Olio extravergine d’oliva Monocultivar Nocellara — Vedi
  • 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
  • Crème fraîche o panna acida
  • 4-5 fili di erba cipollina fresca, per decorare
  • Sale finissimo iodato Pam Panorama — Vedi
  • Pepe macinato al momento
  • Brodo vegetale

Vino consigliato:

  • Müller Thurgau Alto Adige DOC — Vedi

Preparazione:

Preparare del brodo vegetale.
Sbollentare le fave (1) eliminare la pellicina e mettere da parte (2).
Pulire e affettare finemente lo scalogno (3).

 
Lavare, sbucciare e tagliare a tocchetti le patate (4).
Rosolare lo scalogno con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, unire le fave (5) e le patate, far insaporire per 2’, coprire con il brodo vegetale e cuocere per circa 20’ (6).
 
 
Tritare l’erba cipollina e ottenere dalla buccia di limone le zeste (7).
Completare aggiungendo un pizzico di sale, un po’ di coriandolo in polvere o macinato al momento (8).
Lontano dal fuoco frullare con un frullatore ad immersione (9).
Affettare il pane, spennellare appena di olio extra vergine di oliva le fette e farle dorare in una padella, oppure utilizzare dei crostini già pronti.
Impiattare la vellutata in 4 fondine e completare con qualche goccia di crème fraîche, decorare con le zeste di limone e l’erba cipollina e servire con qualche crostino; a piacere aggiungere una macinata di pepe nero.

 


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